Gli scarafaggi hanno gli occhi e sono bianchi

Gli scarafaggi possono volare

Potrebbe capitare di avere a che fare con alcune blatte bianche, ma nonostante ciò la domanda più ricorrente è sempre la stessa “gli scarafatti hanno gli occhi?”. La risposta è assolutamente affermativa, ma cerchiamo di capire meglio la loro tipologia e come sono formati.

Innanzitutto possiamo confermare non solo l’esistenza delle blatte bianche, bensì, che indipendentemente dal loro colore o tipologia, tutti i blattoidei hanno gli occhi, proprio come noi umani.

Scarafaggi bianchi e occhi: qualche curiosità su di loro

Tra le tante curiosità, come per esempio la scoperta dello scarafaggio più grande al mondo, della loro possibilità di saper volare e della provenienza, un’altra poco conosciuta è proprio il colore bianco di alcune blatte.

Quest’ultime sono classificate come “cuccioli”. Infatti, gli scarafaggi appena nati assumono il colore bianco, mentre soltanto dopo pochi giorni o addirittura ore, la loro pelle (conosciuta anche come livrea) inizia a diventare nera o marrone, colori a cui siamo abituati a vedere.

Dopo aver confermato che gli scarafaggi hanno gli occhi (tra l’altro scuri), non resta che spendere qualche parola in più su quanto sia importante doverli eliminare dalla propria abitazione, per evitare malattie decisamente gravi.

Blatte bianche e neri: due nemici da eliminare immediatamente

Nonostante le blatte bianche con occhi scuri siano “innocui” perché appena nate, in realtà anch’esse, come quelle nere, sono in grado di trasmettere malattie dannose, come il colera, dissenteria, salmonella, la tubercolosi, poliomielite e infine l’epatite A.

Per eliminare gli scarafaggi in casa esistono numerosi rimedi, sia naturali che tramite l’utilizzo di prodotti specifici, come per esempio gli insetticidi. Al di là della soluzione scelta, l’importante è di agire prima che sia troppo tardi.

I blattoidei sono insetti in grado di portare in casa, anche reazioni asmatiche o peggio ancora allergiche. Soprattutto in presenza di bambini è indispensabile agire al più presto, per casi più gravi si consiglia di ricorrere alla deblattizzazione.